Perizie Contabili Condominiali

Chiarezza probatoria. Rigore contabile. Tutela del condominio.

Quando i numeri non tornano, non servono opinioni: serve una ricostruzione tecnica, completa, documentata e leggibile anche da chi deve decidere.

Restim realizza perizie contabili condominiali con un approccio strutturato, orientato alla tracciabilità delle evidenze e alla solidità delle conclusioni.

Dove la contabilità diventa un tema critico, la risposta deve essere un’elaborazione forense.

Competenza tecnica con esperienza in ambito giudiziario

Il nostro metodo nasce da una disciplina: ricostruire i fatti contabili e renderli verificabili.

Il CEO di Restim - Alessandro MAURA - è iscritto all’albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) presso il Tribunale di Roma, abituato a lavorare con standard di chiarezza, completezza documentale e motivazione tecnica.

(Questo significa: impostazione rigorosa, linguaggio tecnico controllato, allegati ordinati, catena documentale.)

Cosa sono le perizie contabili condominiali

Una perizia contabile condominiale è una ricostruzione tecnica che mira a:

  • verificare correttezza dei flussi contabili e dei riparti;
  • individuare anomalie, disallineamenti, duplicazioni, mancanze documentali;
  • ricostruire saldo, movimenti, partite aperte, residui e quadrature;
  • produrre un elaborato utilizzabile per assemblea, revisione interna, confronto con amministratore/fornitori e, quando necessario, in sede di contenzioso.

Quando è utile (e spesso decisiva)

passaggio di consegne e necessità di ricostruzione storica

contestazioni su rendiconti, riparti, fondi, conguagli

verifica morosità, partitario, incassi, piani rateali e insoluti

analisi di forniture e contratti: costi, scadenze, fatturazioni, incongruenze

controllo su lavori straordinari: SAL, fatture, pagamenti, fondi dedicati

necessità di relazione tecnica per supporto decisionale o tutela legale

Cosa facciamo

Audit e ricostruzione contabile

ricostruzione movimenti per esercizio e per capitolo di spesa

verifica mastri, prima nota, estratti conto, registri e giustificativi

quadrature tra contabilità e banca/cassa

riconciliazione incassi, residui, partite sospese

Verifica rendiconti e riparti

controllo criteri di riparto (tabelle, coefficienti, competenze)

verifica coerenza tra deliberato, spesa, imputazione e riparto

analisi scostamenti consuntivo/preventivo e motivazioni

Relazioni tecniche e supporto al contenzioso

relazione tecnica con evidenze, allegati e conclusioni motivate

ricostruzioni cronologiche e “pista di controllo” (audit trail)

predisposizione elaborati a supporto di legale/assemblea

Metodo Restim: tracciabilità totale

Le perizie contabili sono credibili quando chi legge può ricostruire il percorso.

  • Definizione del perimetro:

    quesiti, annualità, documenti disponibili, obiettivo (assembleare / stragiudiziale / giudiziario)

  • Acquisizione e normalizzazione:

    ordinamento documentale, indice, criteri di lettura

  • Riconciliazioni e controlli incrociati:

    banca, fatture, riparti, residui, morosità

  • Evidenze e riscontri:

    ogni anomalia è collegata a documenti, date, importi e causali

  • Relazione finale:

    chiara, strutturata, con allegati e tavole di sintesi

Output: un elaborato “da decisione”

Consegniamo un fascicolo utilizzabile, tipicamente composto da:

Relazione tecnica (metodo, verifiche svolte, riscontri, conclusioni)

Allegati indicizzati (documenti e prospetti richiamati)

Prospetti di quadratura (banca/contabilità, residui, partite, riparti)

Tabelle di sintesi per assemblea e/o legale

Trasparenza su limiti e assunzioni

Per serietà tecnica, ogni perizia indica chiaramente:

  • documenti ricevuti e documenti mancanti
  • assunzioni adottate e criteri di ricostruzione
  • limiti oggettivi derivanti dall’assenza di evidenze o da dati non reperibili

Questo è un punto chiave: una perizia solida non “copre” i vuoti, li esplicita.